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sabato, giugno 20, 2015

Come difendersi dai virus per smartphone e tablet

 
Immagine di un microchip
Per gentile concessione di https://pixabay.com


Hai un PC? Oh, lo so che è fuori moda. Hai allora un tablet, uno smartphone? Non sono immuni ai virus informatici, anzi. 

E' inutile far finta di niente. Se hai uno smartphone con Android, ma anche in iPad o un iPhone, non far l'errore di pensare che siano immuni dal malware circolante in rete. Vedremo infatti, che nessun dispositivo può dirsi al sicuro, soprattutto quando il maggior  nemico potresti essere tu.

giovedì, aprile 30, 2015

Come difendersi dai call center

Donna al telefono.
Per cortese concessione di StockVault.net

Quante volte capita di ricevere telefonate pubblicitarie dagli operatori dei call center? Immagino molte. La tecnologia, tuttavia, ci viene in soccorso là dove la legge non riesce a tutelarci a sufficienza.

Vedremo come l'iscrizione al Registro delle Opposizioni non sortisce nessuna efficacia e non scoraggia gli operatori commerciali, e scopriremo perché intraprendere un'azione legale è un percorso lungo e insidioso. Infine, ti elencherò le soluzioni tecnologiche che promettono di recuperare la tranquillità perduta.

venerdì, aprile 17, 2015

La popolazione e l'ambiente : un rapporto da migliorare


Da un po' di tempo a questa parte, a causa forse del mio cambio di alimentazione (vegan) ho cominciato a interessarmi di problematiche ambientali. Rifiuti. Girando per le strade del mio paese mi sono accorto che sì, è vero, sono presenti cassonetti, aree ecologiche, ma ho anche notato che in molte aiuole e ai margini delle strade spesso si accumulano rifiuti, a volte gettati per incuria, altre volte magari trasportati dal vento e provenienti da chissà dove (teloni, cartacce, ecc...) e in quantità che difficilmente immaginiamo. Io personalmente sono rimasto (negativamente) stupito dalla cosa.
Avendo un senso civico piuttosto forte ho anche provveduto a pulire i fossi della mia via, e ho scoperto diverse cose. La prima è che nel letto dei fossi (ma anche in molti argini) spesso si accumulano rifiuti. È ovvio, tutto quello che resta sparso finisce inevitabilmente, per via della legge di gravità, nel luogo più basso. Il problema però, è che se questi rifiuti non sono visibili se non andando a guardare nei fossati, vero però è che questi comunque esistono e hanno una loro 'vita'. Quello che accade è che con le piogge, l'acqua che dai fossi passa nei fiumi e dai fiumi nel mare porta con se questi rifiuti che quindi dalle nostre aree urbane e non urbane, dopo diversi cicli di piogga (mesi? anni?) finisce nel mare. Questo probabilmente accade da quando esistono determinate tipologie di rifiuti, in particolare bottiglie, bottigliette, lattine, sigarette, ecc.
Per loro natura questi rifiuti non sono biodegradabili, quindi finiscono pero più intatti nei nostri mari. Di recente in certi lidi Ravennati il mare ha ributtato sulle spiagge grosse quantità di rifiuti, segno che in realtà il nostro mare ne contiene comunque già una certa quantità. Forse una soluzione a questo problema potrebbe essere quella di costruire nel letto dei fiumi dei filtri, per rimuovere quei rifiuti per i quali la pulizia urbana non è sufficiente. Personalmente ho smesso di raccogliere rifiuti, in quanto anche quel poco di attrezzatura di cui disponevo mi è stata rubata. Spero comunque che qualcuno si occupi della cosa, siccome credo che sia una
questione piuttosto rilevante.
Oltre a questo ho notato che esiste anche una problematica culturale non indifferente, avendo osservato nei cassonetti diversi rifiuti “fuori posto”, ad esempio una valigia in un bidone per la carta … o della plastica da imballaggio in un bidone per la carta, oppure rifiuti che potrebbero essere tranquillamente differenziati in plastica o carta all'interno di un bidone per la raccolta indifferenziata (accanto a quelli specifici). Bisognerebbe far capire alle persone che fare raccolta differenziata nel modo corretto significa anche recuperare delle preziose risorse che altrimenti vanno acquistate all'estero, appesentendo la nostra economia. Per far si che determinati processi industriali possano essere efficaci è necessario che le materie prime siano correttamente differenziate alla fonte, altrimenti diventano necessari ulteriori controlli. Tempo fa qualcuno mi ha chiesto : ma perchè raccogli i rifiuti? La mia risposta è stata : perchè gli alberi e gli uccelli non possono farlo. Chi altri deve provvedere alla pulizia dell'ambiente in cui viviamo se non noi? Un po' di tempo fa sono anche stato in zona Lido di Dante e ho visto la marea di immondizia che si è accumulata vicino alla foce dei fiumi uniti … sicuramente ci sarà parecchio lavoro da fare per risistemare quella zona.

mercoledì, aprile 15, 2015

Elogio del sapere mobile

Se dovessimo dare una definizione del nostro tempo potremmo dire che ci troviamo in una condizione in cui lo spostamento da abitudini e comportamenti consolidati verso instabilità e mutevolezza, producono conflitti e forti tensioni sociali.

Lo sgretolamento dei modelli sociali a cui eravamo abituati e che garantivano stabilità e coesione, porta inevitabilmente con sé il germe del conflitto e la ricerca di nuovi punti di riferimento.

Come rapportarsi a un mondo così multiforme e soprattutto come dominare una tale complessità?

Una risposta possibile è il web che, con le sue infinite ramificazioni, è la perfetta rappresentazione speculare della realtà materiale.

Il sapere fluido, che è una peculiarità di internet, può diventare una strategia efficace per decifrare la complessità del nostro vivere e ottenere soluzioni pertinenti ai nostri problemi.

Tuttavia l'accesso alla conoscenza, che dovrebbe essere facilitato dalle nuove tecnologie, è di fatto precluso ad ampi strati della popolazione, vuoi per ragioni economiche, vuoi per un fatto generazionale o addirittura per mancanza di infrastrutture.

Se, come sappiamo, molte persone vivono una condizione economica precaria, esiste anche oggi la possibilità di reperire materiale gratuito di qualità o a basso costo?

Per esempio, come faresti se volessi acquistare dei libri, acquistare musica classica ma il tuo budget fosse molto basso?

Un approccio fortemente pragmatico può aiutarti a trovare una soluzione non convenzionale, ma efficace. Potresti decidere, ad esempio, di fare a meno di acquistare libri tradizionali e affidarti esclusivamente alle proposte dell'editoria digitale, un settore che qui in Italia non copre grandi numeri ma che è comunque in espansione.

Il libro in formato digitale, l'e-Book, è un alternativa interessante al libro cartaceo perché reperibile a costi bassissimi o addirittura inesistenti.

Un e-Book può essere fruito su tutti i dispositivi mobili, PC e notebook, occupa poco spazio e puoi portarlo ovunque.

Ma potremmo fare molto di più: immagina di portare con te una biblioteca di più di mille volumi nello spazio occupato da un tablet o un e-Book reader nel tuo zaino.

Una perfetta icona del tempo che viviamo: costretti ad una perenne mobilità, potremmo spostarci grazie alla tecnologia, con tutto il nostro sapere in tasca.

Ebbene, dove trovare tali risorse? Contrariamente a quanto si pensa, anche le case editrici tradizionali sono presenti su internet con negozi di e-commerce in cui è possibile acquistare accanto al libro tradizionale, anche gli e-Book. Ancora più sorprendentemente, alcune di queste permettono di scaricare parecchi titoli a costo zero.

Esistono inoltre case editrici che vendono solo e-Book e che hanno anch'esse in catalogo numerose pubblicazioni gratuite.

Ecco una lista ragionata di siti italiani.

Come risposta al quesito su dove trovare la musica a costi bassi, ti fornisco il link al sito Liber Liber, un progetto nato anni fa e che oggi è diventato il principale archivio di autori classici e di musica classica libera da diritti d'autore (ovviamente in formato mp3). Potrai scaricare quello che vuoi gratuitamente, senza limitazioni.

http://www.liberliber.it/online/

Concludo consigliandoti la lettura di un e-Book che ti aiuterà moltissimo a comprendere che cos'è un libro in formato elettronico, i formati più diffusi e i vari dispositivi su cui leggerli.
La guida è scritta da Flaminia Mancinelli e Marinella Zetti, due esperte del settore che hanno il pregio di unire competenza e capacità divulgativa. Il link:

http://www.nidodellafenice.it/nido-blog/57-imparare-l-e-book

Piero Mazzini

 

lunedì, febbraio 02, 2015

L'enigma fra realtà digitale e realtà reale: Teoria della criticità sociale

L'enigma fra realtà digitale e realtà reale: Teoria della criticità sociale: Questi due significati rappresentano un modello sui cui basare la mia riflessione, direi di vederla sotto un ottica scientifica : ...

Una curiosità. L'etimo "l'origine" delle parole "tradizione e tradire" è
comune. Tradizione deriva dalla parola latina traditionem e dal verbo
tradere. Tradire deriva dal verbo latino tradere, simile nel significato
anche al verbo gotico tevjan, composto dalla particella trans "al di
là" e dere per dare.

martedì, dicembre 02, 2014

Libertà e schiavitu' - asincronia emozionale informativa


Siamo piu' di 7 miliardi di persone, il sistema informativo è unificato, tutto verte nel globalizzare, renderci una grande popolazione globale, ognuno con la propria identità, la propria cultura, alla base però un rispetto dei valori umani della persona e della natura. Proseguire nell'evoluzione della razza umana in sincronia con il rispetto di ogni essere vivente e della natura. Ognuno ha la libertà d'espressione ma non ha la possibilità di una integrità patrimoniale poiché la povertà e la disoccupazione aumentano, come è possibile, chi direttamente e indirettamente non permette di ottenere una orizzontalità e un equilibrio in base a meritocrazia e rispetto di ogni individuo? Noi stessi?

http://it.wikipedia.org/wiki/Asimmetria_informativa